venerdì 7 ottobre 2016
la Candelora
domenica 17 aprile 2016
Sfatiamo un tabù
Il sesso anale è, probabilmente, il tipo di coito più ricco di stereotipi e tabù.
È una pratica che può donare un piacere immenso, regalando orgasmi intensi. Ci sono degli aspetti di questo tipo di rapporto che devono essere conosciuti e compresi perché l’esperienza sia positiva e piacevole. Importante conoscere e conoscersi, soprattutto, quando si affronta questo rapporto la prima volta.
Il desiderio deve essere la prima molla per questo tipo di amore, a volte, di cede solo per le pressioni del partner. In questo caso si deve rifiutare l’insistenza, ripeto è fondamentale è il desiderio, se si cede alle pressioni è probabile che un’esperienza che può dare un gran piacere si trasformi in una violenza, dolorosa e traumatica. Mai sentirsi obbligati ad avere un rapporto che non si desidera.
Per fare un buon sesso anale si deve essere a conoscenza di come si fa. Assolutamente mai prendere come informazione i film porno, quello che si vede è frutto di montaggi e che gli attori sono dei professionisti che si preparano in anticipo per le scene.
Ti sei mai chiesto quanto il desiderio possa influenzare la tua esperienza di sesso anale? Il desiderio è focale!Già desiderare di avere una penetrazione anale prepara il tuo corpo (dopo capiremo in che senso) e la tua mente, questo ti permette di approcciarti in modo aperto e curioso.
È possibile desiderare un rapporto anale ma averne paura (perché è una cosa nuova, perché qualcuno ha detto che fa male, perché qualcuno ha detto che è dannoso ecc. ecc.), in questo caso accogli questa emozione e lasciala andare…durante la masturbazione abbandonati alle sensazioni che ti da anche una semplice stimolazione esterna fino ad arrivare alla penetrazione di un dito. Inizierai a conoscere il piacere che da, il tuo corpo lo imparerà, preparandoti piano piano alla penetrazione vera
L’ano è uno sfintere che attraversa il pavimento pelvico, complesso insieme di muscoli (del quale scriverò un articolo ad hoc) molto influenzato dalle emozioni
quando ci sentiamo al sicuro, siamo rilassati e tranquilliquesta muscolatura lascia andare, si “rilassa”.
Per questo la lentezza e l’ascolto sono fondamentali per una corretta dilatazione dell’ano che permetterà una piacevolissima penetrazione
Il piacere permetterà una dilatazione importante, per provarlo inizia utilizzando abbondante lubrificante e le TUE stesse dita, come anticipato, prima esternamente poi penetrando leggermente con un dito, poi con due…Impara il piacere.
Molte persone pensano che l’unica o migliore posizione per il rapporto anale è quella chiamata “a pecorina”, nulla di più falso
Cucchiaio Sdraiati di lato uno dietro l’altro, permetterà a chi viene penetrata/o di avere le gambe e tutto il corpo rilassati agevolando non poco la penetrazione, poi è un attimo, se si trova la cosa gustosa, alzare una gamba e incrociare l’altra con quelle del partner, cambiare angolatura ecc. ecc. Questa è, a mio parere, la posizione migliore per le prime volte.
Incudine L’uno di fronte all’altra con la persona penetrante inginocchiata e la persona che verrà penetrata con la schiena appoggiata alle cosce dell’altra e le gambe “alte” (bellissima dopo le prime volte). Questa posizione ha una serie importanti di vantaggi come il contatto visivo che rende la cosa eccitante e agevola la comunicazione, chi penetra può capire facilmente cosa sta provando la persona penetrata. Garantisce una penetrazione profonda e una stimolazione veramente intensa. C’è un però, è molto stancante e può portare la contrazione della muscolatura, per evitare di stancarsi troppo (a meno che non si sia degli sportivi) consiglio vivamente il cuscino per le posizioni che puoi vedere
Evita l’eiaculazione interna, questa può creare degli scompensi nella flora batterica intestinale che provocano diarrea e gonfiore
MAI PASSARE DAL SESSO ANALE AL SESSO VAGINALE
sesso anale è una pratica capace di dare orgasmi intensissimi e un piacere veramente diffuso, molto diverso dal piacere che danno altre pratiche.
Se lo si fa di fretta, senza desiderio e per compiacere il o la partner, senza lubrificante, senza dilatazione, senza rispetto per sé e per il o la partner si può avere dei danni oltre al dolore. Nel caso anche solo uno di questi aspetti mancasse non va assolutamente bene. Invece se sono presenti le caratteristiche che ti ho citato finora vedrai gli aspetti benefici di questa pratica.
Dopo aver praticato il sesso anale, alcune persone possono notare una sensazione temporanea di rilassamento o apertura nell’area anale. Tuttavia, è importante sottolineare che questa sensazione è generalmente transitoria. L’ano è un muscolo altamente elastico, capace di tornare alla sua forma originale dopo l’attività sessuale.
Alcuni specialisti sostengono che praticare in MODO CORRETTO sesso anale possa avere aspetti benefici molto interessanti.
Può limitare il rischio di ragadi anali essendo quest’ultime spesso causate da un eccessiva contrazione della muscolatura.
Può ridurre problemi di stitichezza agevolando la dilatazione dell’ano e riducendo la contrazione perineale grazie alla penetrazione anale.
mercoledì 30 aprile 2014
32 anni fa un omicidio, oggi nessuna memoria
Per l’ennesima volta un anniversario come questo dell’omicidio di Pio La Torre passa del tutto inosservato.
Mettendo da parte ideologia e visione del mondo ricordiamo come Pio La torre fu tra i primi che comprese come il controllo mafioso del territorio si unisca alla sua militarizzazione
La Torre venne ucciso perché aveva proposto il disegno di legge che prevedeva per la prima volta il reato di "associazione mafiosa" e la confisca dei patrimoni mafiosi.
domenica 26 gennaio 2014
orsetti Haribo e religione
La gommosita non è il più ottenuta dallo sciroppo d'acero ma dalla gelatina di maiale.
Il fatto che negli orsetti gommosi sia presente una parte del maiale solleva alcune complicate questioni religiose, visto che due terzi delle principali religioni monoteiste del mondo hanno l'impedimento al consumo della carne di maiale.
Un dolce e la religione se ci pensiamo è un problema molto sottile poiché la composizione precisa dei cibi non è sempre ben conosciuta.
Fonte
http://www.ilpost.it/2014/01/20/orsetti-gommos
giovedì 29 agosto 2013
Utilizziamo lo spazio, il cosmo per comprendere l'infinito.
Le galassie si possono rappresentare come "grumi" di materia luminosa e illuminata (stelle, pianeti, asteroidi, ecc), queste a loro volta sono raggrumate a decine a formare gli ammassi di galassie. Negli anni Ottanta si e' scoperto che questi ammassi sono anch'essi strutturati nei cosiddetti superammassi, tuttora oggetto di osservazione. Questo susseguirsi di vuoti e pieni di materia, ripetuti su scala sempre più grande rende l'idea della teoria dell'universo frattale. Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna (omotetia (composto dai termini greci omos = “simile” e tìthemi = “metto”) è una particolare trasformazione geometrica del piano o dello spazio, che dilata o contrae gli oggetti, mantenendo invariati gli angoli ossia la forma (nel senso intuitivo del termine) si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, ovvero non cambia aspetto anche se visto con una lente d'ingrandimento. Questa caratteristica è spesso chiamata auto similarità oppure autosomiglianza.
La costruzione dei frattali, invece, non si basa su di un'equazione, ma su un algoritmo. Ciò significa che si è in presenza di un metodo, non necessariamente numerico, che deve essere utilizzato per disegnare la curva. Inoltre, l'algoritmo non è mai applicato una volta sola, ma la procedura è iterata un numero di volte teoricamente infinito: ad ogni iterazione, la curva si avvicina sempre più al risultato finale (per approssimazione), e, dopo un certo numero di iterazioni, l'occhio umano non è più in grado di distinguere le modifiche.
se osserviamo il frattale della galassia delle galassie esse si spingono all'infinito entro il punto dell'univocità, dell'Uno originario eed eloborate mediante il calcolatore la loro luce è ultravioletta.
Si giunge al punto uno dell'infinito da cui i multiversi di dipanano e si espandono apparentemente separati, ma uniti e compenetrati dalla energia ultravioletta rigenerante.
lunedì 26 agosto 2013
venerdì 23 agosto 2013
non è che ci voleva un fine economista: in Francia stop alla TAV
è tratto dal sole 24 ore
L'ipotesi che la Francia abbandoni la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino è tutt'altro che improbabile. Già lo scorso 3 luglio il ministro dei Trasporti Frédéric Cuvillier aveva annunciato la decisione di nominare una commissione incaricata di redigere una gerarchia del programma di nuove linee ad alta velocità varato nel 2010 dal predecessore Jean-Louis Borloo: 14 tratte (circa 2mila chilometri) da realizzare in 15 anni per un investimento complessivo di 245 miliardi, nel frattempo già salito a 260.
E nella tarda serata di mercoledì sono arrivate le dichiarazioni del ministro del Bilancio Jérome Cahuzac a raffreddare i facili entusiasmi di chi pensava che i grandi progetti infrastrutturali potessero passare indenni attraverso le maglie dell'austerità. «Bisognerà sfrondare i progetti – ha detto Cahuzac – e concentrarci sulla manutenzione e l'ammodernamento della rete esistente». Si tratterebbe insomma di cancellare tutti i progetti eccessivamente costosi, che non consentono forti riduzioni nei tempi di percorrenza, che non rispondono a esigenze oggettive di intasamento delle linee attuali e che non permettono la vendita di biglietti a prezzi sufficienti a ripagare gli investimenti in tempi sufficientemente rapidi. A meno che, sostengono al ministero dei Trasporti, non arrivino finanziamenti europei aggiuntivi.
qui l'articolo completo di cui ho tratto l'articolo http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2012-07-13/francia-prima-frenata-064337.shtml?uuid=Abx2Q56F&fb_action_ids=10201242630141344&fb_action_types=og.recommends&fb_source=other_multiline&action_object_map=%7B%2210201242630141344%22%3A10151018563459286%7D&action_type_map=%7B%2210201242630141344%22%3A%22og.recommends%22%7D&action_ref_map=%5B%5D=
altri link
=http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/07/12/news/indiscrezioni_dalla_francia_stop_alla_torino-lione-38938029/
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Tav-la-Francia-ci-ripensa-Possibile-stop-alla-Torino-Lione_313496336610.html
