lunedì 20 aprile 2026

Vaginismo e Dispareunia: Comprendere e Superare il Dolore Sessuale

Il sesso dovrebbe essere un momento di piacere, intimità e connessione. Tuttavia, per molte donne, il rapporto sessuale è accompagnato da dolore, disagio o addirittura dall'impossibilità fisica di avere una penetrazione. Questi disturbi, sebbene comuni, sono spesso vissuti con vergogna o rassegnazione.

In questo articolo esploreremo le due condizioni principali legate al dolore sessuale: il vaginismo e la dispareunia, analizzandone le differenze, le cause e i rimedi per ritrovare il benessere.

1. Che cos'è il Vaginismo?

Il vaginismo è una condizione caratterizzata dalla contrazione involontaria e riflessa dei muscoli del pavimento pelvico (in particolare del muscolo elevatore dell'ano) ogni volta che si tenta una penetrazione vaginale — sia essa un rapporto sessuale, l'inserimento di un assorbente interno o una visita ginecologica.

I sintomi principali:

Chiusura totale o parziale dell'accesso vaginale.

Senso di "muro" insormontabile durante la penetrazione.

Fobia o ansia anticipatoria legata al dolore.

Spasmi muscolari non controllabili.

Spesso il vaginismo ha una forte componente psicologica: il corpo "si difende" da una minaccia percepita, attivando un riflesso di protezione.

2. Che cos'è la Dispareunia?

A differenza del vaginismo, la dispareunia è il termine medico che indica un dolore genitale persistente o ricorrente che si manifesta prima, durante o dopo il rapporto. In questo caso, la penetrazione è fisicamente possibile, ma è dolorosa.

Si distingue generalmente in due tipologie:

Superficiale: il dolore è avvertito all'ingresso della vagina (spesso legato a secchezza o infiammazioni).

Profonda: il dolore si avverte nel basso ventre o durante spinte più profonde (spesso legato a condizioni interne come l'endometriosi).

3. Le principali differenze tra i due disturbi

Sebbene entrambi riguardino il dolore sessuale, la differenza fondamentale risiede nella capacità di penetrazione:

Nel vaginismo, il corpo impedisce l'ingresso a causa di uno spasmo muscolare (spesso indipendentemente dalla volontà della donna).

Nella dispareunia, l'ingresso avviene, ma è accompagnato da sensazioni di bruciore, fitte o dolore acuto.

4. Le cause: perché succede?

Le cause possono essere molteplici e spesso si intrecciano tra loro:

Cause Fisiche:

Secchezza vaginale: dovuta a cambiamenti ormonali (menopausa, post-parto), pillola anticoncezionale o preliminari insufficienti.

Infezioni: candida, cistiti o vaginiti che rendono i tessuti ipersensibili.

Vulvodinia: un'infiammazione cronica delle terminazioni nervose della zona vulvare.

Traumi da parto: cicatrici da episiotomia o lacerazioni non rimarginate correttamente.

Cause Psicologiche e Relazionali:

Ansia da prestazione: la paura di non "funzionare" o di provare dolore crea un circolo vizioso.

Educazione rigida: tabù o messaggi negativi ricevuti riguardo alla sessualità durante l'infanzia.

Traumi passati: esperienze sessuali negative o abusi.

Stress e conflitti di coppia: la mancanza di sintonia con il partner può influire sulla lubrificazione e sul rilassamento.

5. Rimedi e Consigli: Come tornare a vivere serenamente la sessualità

La buona notizia è che entrambi i disturbi sono trattabili. Ecco alcuni passi fondamentali:

Il ruolo dei lubrificanti

In caso di dispareunia superficiale, l'uso di un lubrificante di alta qualità (a base d'acqua o di silicone) è fondamentale per ridurre l'attrito. Rossolimone consiglia di scegliere prodotti dermatologicamente testati che rispettino il pH vaginale.

Esercizi del Pavimento Pelvico

Imparare a conoscere e rilassare i muscoli pelvici è la chiave per superare il vaginismo. Gli esercizi di Kegel Reverse (focalizzati sul rilascio piuttosto che sulla contrazione) aiutano a riprendere il controllo muscolare.

Uso dei Dilatatori Vaginali

Per chi soffre di vaginismo, l'uso graduale di dilatatori (piccoli strumenti di silicone di dimensioni crescenti) permette di desensibilizzare la zona e di abituare la mente e il corpo alla penetrazione in un ambiente sicuro e controllato.


Conclusione

Il dolore durante il sesso non è "normale" e non va ignorato. Riconoscere il problema è il primo passo verso la guarigione. Con la giusta pazienza, la comunicazione con il partner e il supporto di strumenti adeguati, è possibile riscoprire il piacere e vivere una vita sessuale piena e soddisfacente.

venerdì 7 ottobre 2016

la Candelora

I romani, per le calende di febbraio, illuminavano la città per tutta la notte con fiaccole e candele, in onore della dea Februa, madre di Marte, dio della guerra, e imploravano dal figlio la vittoria contro i nemici. 
Questo momento di risveglio della luce segna il passaggio tra l’inverno e la primavera.
Essendo un giorno di mezzo inverno si facevano pronostici per prevedere se la stagione futura sarebbe stata fredda o mite e per questo motivo la Candelora è stata oggetto di attenzioni acarattere metereologico. Se il 2 febbraio c’era bel tempo la primavera stava già arrivando mentre se faceva brutto, si dovevano aspettare ancora diverse settimane perchè l’inverno finisse.
Dal punto di vita pagano la Candelora ha a che vedere con la purificazione e con i riti propiziatori per la fertilità della terra 
La chiesa cattolica ha mantenuto la festa modificandone il significato, dedicandola alla commemorazione del rito di purificazione di Maria che, come tutte le donne ebree, dopo aver partorito, si sottopose al prescritto periodo di isolamento, una sorta di quarantena dettata da precauzioni igieniche sia pure codificate sottoforma di pratica religiosa.

mercoledì 30 aprile 2014

32 anni fa un omicidio, oggi nessuna memoria

Il 30 Aprile 1982 veniva ucciso a Palermo Pio La Torre,

Per l’ennesima volta un anniversario come questo dell’omicidio di Pio La Torre passa del tutto inosservato.

Mettendo da parte ideologia e visione del mondo ricordiamo come Pio La torre fu tra i primi che comprese come il controllo mafioso del territorio si unisca alla sua militarizzazione
La Torre venne ucciso perché aveva proposto il disegno di legge che prevedeva per la prima volta il reato di "associazione mafiosa" e la confisca dei patrimoni mafiosi.

domenica 26 gennaio 2014

orsetti Haribo e religione

La haribo negli ultimi hanni ha modificato la cricetta degli orsetti gommosi.
La gommosita non è il  più ottenuta dallo sciroppo d'acero ma dalla gelatina di maiale.
Il fatto che negli orsetti gommosi sia presente una parte del maiale solleva alcune complicate questioni religiose, visto che due terzi delle principali religioni monoteiste del mondo hanno l'impedimento al consumo della carne di maiale.

Un dolce e la religione se ci pensiamo è un problema molto sottile poiché la composizione precisa dei cibi non è sempre ben conosciuta.

Fonte 
http://www.ilpost.it/2014/01/20/orsetti-gommos

giovedì 29 agosto 2013

Utilizziamo lo spazio, il cosmo per comprendere l'infinito.

Utilizziamo lo spazio, il cosmo per comprendere l'infinito.

Le galassie si possono rappresentare come "grumi" di materia luminosa e illuminata (stelle, pianeti, asteroidi, ecc), queste a loro volta sono raggrumate a decine a formare gli ammassi di galassie. Negli anni Ottanta si e' scoperto che questi ammassi sono anch'essi strutturati nei cosiddetti superammassi, tuttora oggetto di osservazione. Questo susseguirsi di vuoti e pieni di materia, ripetuti su scala sempre più grande rende l'idea della teoria dell'universo frattale. Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna (omotetia (composto dai termini greci omos = “simile” e tìthemi = “metto”) è una particolare trasformazione geometrica del piano o dello spazio, che dilata o contrae gli oggetti, mantenendo invariati gli angoli ossia la forma (nel senso intuitivo del termine) si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, ovvero non cambia aspetto anche se visto con una lente d'ingrandimento. Questa caratteristica è spesso chiamata auto similarità oppure autosomiglianza.
La costruzione dei frattali, invece, non si basa su di un'equazione, ma su un algoritmo. Ciò significa che si è in presenza di un metodo, non necessariamente numerico, che deve essere utilizzato per disegnare la curva. Inoltre, l'algoritmo non è mai applicato una volta sola, ma la procedura è iterata un numero di volte teoricamente infinito: ad ogni iterazione, la curva si avvicina sempre più al risultato finale (per approssimazione), e, dopo un certo numero di iterazioni, l'occhio umano non è più in grado di distinguere le modifiche.
se osserviamo il frattale della galassia delle galassie esse si spingono all'infinito entro il punto dell'univocità, dell'Uno originario eed eloborate mediante il calcolatore la loro luce è ultravioletta.

Si giunge al punto uno dell'infinito da cui i multiversi di dipanano e si espandono apparentemente separati, ma uniti e compenetrati dalla energia ultravioletta  rigenerante.

lunedì 26 agosto 2013

28 agosto 1963

50 anni fa si sognava di poter cambiare senza l'uso della violenza

venerdì 23 agosto 2013

non è che ci voleva un fine economista: in Francia stop alla TAV

Lo scrissi ed adesso trovo ciò
è  tratto dal sole 24 ore

L'ipotesi che la Francia abbandoni la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino è tutt'altro che improbabile. Già lo scorso 3 luglio il ministro dei Trasporti Frédéric Cuvillier aveva annunciato la decisione di nominare una commissione incaricata di redigere una gerarchia del programma di nuove linee ad alta velocità varato nel 2010 dal predecessore Jean-Louis Borloo: 14 tratte (circa 2mila chilometri) da realizzare in 15 anni per un investimento complessivo di 245 miliardi, nel frattempo già salito a 260.

E nella tarda serata di mercoledì sono arrivate le dichiarazioni del ministro del Bilancio Jérome Cahuzac a raffreddare i facili entusiasmi di chi pensava che i grandi progetti infrastrutturali potessero passare indenni attraverso le maglie dell'austerità. «Bisognerà sfrondare i progetti – ha detto Cahuzac – e concentrarci sulla manutenzione e l'ammodernamento della rete esistente». Si tratterebbe insomma di cancellare tutti i progetti eccessivamente costosi, che non consentono forti riduzioni nei tempi di percorrenza, che non rispondono a esigenze oggettive di intasamento delle linee attuali e che non permettono la vendita di biglietti a prezzi sufficienti a ripagare gli investimenti in tempi sufficientemente rapidi. A meno che, sostengono al ministero dei Trasporti, non arrivino finanziamenti europei aggiuntivi.

qui l'articolo completo di cui ho tratto l'articolo http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2012-07-13/francia-prima-frenata-064337.shtml?uuid=Abx2Q56F&fb_action_ids=10201242630141344&fb_action_types=og.recommends&fb_source=other_multiline&action_object_map=%7B%2210201242630141344%22%3A10151018563459286%7D&action_type_map=%7B%2210201242630141344%22%3A%22og.recommends%22%7D&action_ref_map=%5B%5D=

altri link
=http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/07/12/news/indiscrezioni_dalla_francia_stop_alla_torino-lione-38938029/

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Tav-la-Francia-ci-ripensa-Possibile-stop-alla-Torino-Lione_313496336610.html